
Il cervello e la mente lavorano insieme e ci fanno agire o non agire. Il cervello e la mente sono due cose distinte: la mente è il comandante della nave chiamata cervello.
La mente a sua volta è suddivisa in mente conscia e mente subconscia (o inconscia). Nella prima è presente il nostro sapere, nella seconda i nostri paradigmi.
Cosa sono i paradigmi? Sono una moltitudine di abitudini credenziali o metaforicamente la lente degli occhiali attraverso i quali vediamo il mondo e tutto quello che accade intorno a noi. Ogni informazione con cui veniamo in contatto viene vista attraverso questi occhiali, che ci fanno dire o credere se una cosa sia giusta o sbagliata, vera o falsa, ecc.
Come si sono formati questi paradigmi? Sin dalla nascita siamo venuti a contatto con queste informazioni grazie ai nostri genitori, familiari e via via gli altri: amici, insegnanti, colleghi, fidanzate/i, ecc. I paradigmi si formano e cambiano durante tutta la nostra vita.
Se sin da piccolo tutti si abbuffavano e mangiavano male, ecco che per te era ed è normale mangiare in un determinato modo ed ecco perché fai fatica a cambiare le tue abitudini alimentari.
Se invece le hai cambiate strada facendo, da adolescente o adulto, vuol dire che c’è stato un evento che ti ha portato a mangiare male e senza accorgertene è diventata la tua normalità, la tua nuova abitudine. In sostanza il paradigma si è installato nella tua mente.
I paradigmi vanno sovrascritti e sostituiti con degli altri più funzionali ed allineati al tuo obiettivo. È come sovrascrivere un file del computer; in passato il computer veniva chiamato anche cervello elettronico!
La tecnica che si adotta è chiamata immersione e consiste nell’ascoltare per un certo tempo un’ora al giorno degli audio affinché vengano assorbiti dalla mente subconscia. Ti sembrerà strano o folle questo processo, ama ti assicuro che è lo stesso che hai attuato volontariamente o involontariamente e/o subito nel corso della tua vita, solo che non ne eri consapevole…ma ora sì!
Anche l’immagine di te stesso si è formata nel corso della tua vita grazie alle esperienze ed informazioni con cui sei venuto a contatto.
L’immagine detta chi sei e come vivi le circostanze. Se vuoi un obiettivo per il quale devi essere una persona diversa, con un’immagine appunto differente dall’attuale, qualunque risultato tu tenti di raggiungere, la vecchia immagine farà di tutto per farti rimanere come e dove sei.
L’immagine di sé funziona come l’autopilota dell’aereo, che in caso di turbolenza o altro, che causi una modifica alla rotta, interviene per riportare l’aereo alla rotta preimpostata.
Quindi è chiaro che per raggiungere il tuo obiettivo devi diventare un’altra persona e anche qui si andrà a sovrascrivere la vecchia immagine con quella coerente all’obiettivo. In sostanza devi diventare quella nuova persona prima di raggiungere l’obiettivo!
Il lavoro qui è diverso dal precedente e molto più profondo e consiste nello svolgere alcuni esercizi tra cui:
- Scrivere 10 cose per cui sei grato
- Ascoltare degli audio formativi
- Svolgere l’esercizio del relax
Alcuni si svolgono tutti i giorni, altri settimanalmente o mensilmente.
Come avrai capito questo è il lavoro più corposo e profondo che si possa fare su noi stessi, ma anche il più potente e soprattutto duraturo.
Ora hai capito perché le persone quando si mettono a dieta, dopo un po’ mollano e riprendono tutti i chili di prima e anche con gli interessi, perché non hanno lavorato sui paradigmi e sull’immagine.
Scrivimi nei commenti cose ne pensi.

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